Social Media Manager e Community Manager: due ruoli spesso troppo confusi

Fra le figure professionali più apprezzate e ricercate in ambito digital troviamo sicuramente il Social Media Manager e il Community Manager.

Tuttavia molto spesso queste figure vengono confuse o quasi sovrapposte.

Sono molte le persone che non hanno infatti ben chiaro in mente quali siano effettivamente i confini e le differenze di queste professionalità del web.

Occorre precisare che non in tutte le aziende è necessario avere entrambe le figure.

Specialmente nelle aziende di piccole dimensioni, o operanti in un mercato B2B, la stessa risorsa può ricoprire entrambi i ruoli. (Se ancora non hai letto il mio articolo su come calcolare il budget delle tue Facebook Ads puoi farlo ora)

E’ infatti nelle aziende o nei brand più importanti e diffusi nel mercato che le differenze fra Social Media Manager e Community Manager si fanno evidenti e marcate.

I due lavori risultano infatti molto differenti.

Per cominciare possiamo dire che il Social Media Manager opera ed agisce a nome del brand, è una figura cioè nascosta dietro i valori e l’immagine del brand. Diversamente il Community Manager rappresenta e parla in favore del brand che rappresenta con la sua stessa voce e con i canali social di sua proprietà.
 
L’obiettivo del Social Media Manager è dunque quello di essere il brand sui social. Per fare questo solitamente egli sviluppa una strategia di content marketing al fine di promuovere i valori dell’azienda alla propria target audience e distribuirli sui canali più appropriati.
 
Il Social Media Manager agisce per conto e con il nome del Brand, e oltre ai contenuti, cura le campagne di advertising, analizza i dati a disposizione e prepara report statistici.
 
Infine, attività molto importante, controlla e monitora le conversazioni online riguardati il brand e cerca di intromettersi in queste conversazioni con il nome del brand.
 
Il Community Manager agisce invece da portavoce del brand e usa la sua immagine e la sua credibilità al fine di creare una community di fan attorno al brand.
 
Si tratta quindi di un approccio completamente diverso.
 
Questo può avvenire fondamentalmente in due modi:
 
  • Nel primo il Community Manager utilizza l’account social del brand ma comunica che è stato “sequestrato” (è la nota azione del “taking over”, molto diffusa su Instagram).
  • Nel secondo modo il Community Manager semplicemente utilizza i suoi account social personali per parlare del brand.

Rispetto al Social Media Manager, il ruolo del Community Manager è molto più incentrato sui clienti e sui fan che sui contenuti.

In definitiva il Community Manager si occupa di valorizzare e instaurare conversazioni gli utenti.

Per avere una visione ancora più chiara, vediamo ora in percentuale come sono composte le tue professionalità:

Social Media Manager

35% ascoltare la community e creare engagement.
 
25% sviluppare strategie di content marketing.
 
20% curare e creare i contenuti.
 
10% calendarizzare i post e i contenuti.
 
10% analizzare i dati e redarre report.
 
10% collaborare con il team digital.
 
Community Manager
 
40% comunicare con la community.
 
20% ideare strategie per sviluppare la community.
 
20% conversare con la community e creare brand awareness.
 
10% curare e creare contenuti.
 
10% analizzare i dati e redarre report.
 
Questi due ruoli sono oggi tanto più importanti e centrali nella vita dell’azienda, quanto più grande è la dimensione e il mercato dell’azienda stessa.
 
Due ruoli in continua evoluzione, che richiedono a chi li ricopre grosse capacità di aggiornamento e rinnovamento.

 

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