Come calcolare il budget delle tue Facebook Ads in modo semplice e veloce

Una delle domande a cui mi capita di dover rispondere più spesso nello sviluppare un progetto di digital marketing con un cliente è stabilire quanto budget allocare per le campagne Facebook.

La maggior parte delle aziende e degli imprenditori non ha infatti chiaro in mente quanto dover investire per ottenere risultati sulla piattaforma.

E’ questo uno dei temi più importanti e cruciali per la realizzazione o meno di un progetto di marketing online.

Si può dire anzi che sia il vero scoglio da superare.

Mi è capitato più volte vedere proprietari di piccoli/medi business fare un passo indietro una volta appreso il budget necessario per l’acquisto di traffico o contatti.

Se eseguite una ricerca online, si possono trovare nella SERP di Google tantissimi contenuti su come trovare il budget per una campagna Facebook, la maggior parte dei quali non vi daranno nessuna formula concreta, ma andranno a creare ulteriore confusione nella testa del lettore.

Io per primo ho perso un sacco di tempo nel leggere articoli e contenuti che in realtà non mi hanno lasciato nulla, o quasi. (A proposito, conosci la differenza tra Social Media Manager e Community Manager? Scoprila qui)

Quindi:

In questo breve articolo proverò a riportare in sintesi 2 semplici metodi per calcolare il budget necessario da investire nelle inserzioni Facebook suggeriti da uno dei principali esperti in Italia di Facebook Ads: Francesco Agostinis (trovate tutti i suoi riferimenti qui).

Ovviamente stiamo parlando di indicazioni generali, utili solo come linea guida e non come verità assolute. Mai come nel web marketing infatti tutto deve essere contestualizzato alla tipologia di business, al mercato, al prodotto/servizio che si intende promuovere e a tantissime altre variabili.

1° Metodo

Partiamo dal caso più semplice.

Supponiamo di lavorare con alle spalle un brand già conosciuto e con uno storico di Ads all’attivo. Conoscendo il costo medio di conversione, un semplice calcolo ci verrà in aiuto:

Costo medio conversione per numero di eventi/conversioni desiderate diviso numero giorni durata della campagna.

Esempio:

Costo conversione: 7€

Numero conversioni da raggiungere: 50€

Durata campagna: 60 giorni.

Budget giornaliero: 7 x 50 / 60 =5,8€

Il ragionamento è estremamente semplice e lineare. L’approccio da mantenere è quello di partire dal costo dell’obiettivo finale e da lì partire a ritroso a calcolare il budget complessivo.

2° Metodo

Prendiamo ora in esame il caso in cui non si disponga di un costo per conversione.

Immaginiamo dunque il caso di un nuovo brand, non conosciuto o di un’azienda che si affaccia per la prima volta sulla piattaforma.

Come prima cosa devo conoscere il CPM medio (cost per mille). Se non lo conosco posso testarlo con una mini campagna pilota di 1 o 2 giorni così da avere qualche dato per fare una stima approssimativa.

Moltiplico il CPM per il CTR (click-through rate) e avrò ottenuto il costo per azione (CPA).

A questo punto moltiplico il CPA per il numero di azioni necessarie al fine di ottenere una conversione monetaria (Come trovo questo dato? Posso fare affidamento al conversion rate di Google Analytics).

Il dato ottenuto lo moltiplico per il numero di conversioni che il progetto richiede.

Esempio:

CPM: 2€

CTR: 3%

Vuol dire che per raggiungere 1000 persone pago 2€.

Su mille persone 30 cliccheranno la mia inserzione (CTR al 3%), quindi ho pagato 2€ per 30 click. A questo punto calcolo il CPA:

CPA = 2€ diviso 30 = 0,06

Azioni necessarie per ottenere una conversione monetaria: 50 (dovrò basarmi su stime statistiche, il numero è qui solo indicativo).

Quindi:

Costo per conversione = 0,06 x 50 = 3€

Ottenuto il costo per conversione non mi resta che moltiplicarlo per il numero di conversioni desiderate:

Supponendo che le conversioni desiderate siano 100, avremo:

3€ per 100=300,00€

Budget= 300,00€

Anche in questo caso il calcolo è piuttosto semplice da eseguire (si badi bene che il budget ottenuto nel secondo metodo è scollegato dal concetto di tempo, ma si tratta solo del budget necessario per ottenere il numero di conversioni desiderato).

Occorre ricordare che le stime possono variare rapidamente nel tempo e che molte delle performance delle inserzioni dipendono anche dal grado di penetrazione del brand nel mercato.

E’ opportuno ricordare alcune best practices (che riporto anche nell’articolo “Web Marketing per PMI e aziende locali”):

  • Non dimenticate mai di controllare la frequenza delle inserzioni. E’ importante alzare la frequenza soprattutto nelle fasi più avanzate del funnel e in fase di retargeting.
  • Impostate regole automatizzate per le inserzioni in modo tale da fermare le campagne meno performanti ed ottimizzare il budget su quelle migliori.
  • Utilizzate budget giornalieri e non totali.

Non dimenticate infine di controllare dati e statistiche del settore di riferimento e tenete a mente che in ogni caso non esistono formule magiche per stabilire il budget necessario a ottenere gli obiettivi.

Analizzate con cura il contesto, i competitor, ma soprattutto ragionate sul mercato nel quale state operando.

Vi sarà utile e di supporto nel creare stime e proiezioni credibili per il lavoro da svolgere.

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